Chi può diventare Socio

Possono beneficiare delle garanzie coloro che sono ammessi a Soci della Società, nel rispetto dei limiti previsti dal terzo comma dell'art. 6 della legge quadro sull'artigianato (legge 443/1985), le persone fisiche, le persone giuridiche e gli enti collettivi non personificati che esercitino imprese artigiane, imprese agricole, nonché piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi. Si considerano piccole e medie imprese quelle definite tali ai sensi dell'art. 13 del D.l. 30 settembre 2003, n. 269. Possono altresì essere Soci del Confidi i soggetti iscritti in albi professionali e le associazioni professionali che svolgano un'attività economica e che rispettino i limiti dimensionali relativi alle piccole e medie imprese, entro i limiti previsti dalla legge.

  • Art. 5 - Requisiti e numero dei soci
    1. Il numero dei soci è illimitato e variabile, ma non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge.
    2. Nessun socio può avere una partecipazione al capitale sociale inferiore o superiore ai limiti stabiliti dalla legge.
    3. Possono essere soci della Società, nel rispetto dei limiti previsti dal terzo comma dell'art. 6 della legge quadro sull'artigianato (legge 443/1985), persone fisiche, persone giuridiche ed enti collettivi non personificati che esercitino imprese artigiane, imprese agricole, nonché piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi.
    4. Si considerano piccole e medie imprese quelle definite tali ai sensi dell'art. 13 del D.l. 30 settembre 2003, n. 269.
    5. Possono altresì essere soci della Società i soggetti iscritti in albi professionali e le associazioni professionali che svolgano un'attività economica e che rispettino i limiti dimensionali relativi alle piccole e medie imprese, entro i limiti previsti dalla legge.
    6. Il domicilio dei soci, per i loro rapporti con la Società, è quello che risulta dal libro soci.
    7. I soci potranno comunicare alla Società oltre all'indirizzo postale uno o più recapiti di altro genere, che costituiscono valido domicilio ai fini del comma precedente.
    8. Possono inoltre essere soci le persone fisiche, le persone giuridiche e gli enti collettivi non personificati che esercitino imprese di maggiori dimensioni, rientranti nei limiti dimensionali determinati dall’Unione europea ai fini degli interventi agevolati della Banca europea per gli investimenti (BEI) a favore delle piccole e medie imprese, purchè complessivamente non rappresentino più di un sesto della totalità delle imprese socie.
    9. Non può acquisire la qualità di socio chi abbia in essere procedure per concordato preventivo o fallimento, né soggetti falliti e coloro che siano interdetti, anche temporaneamente, dai pubblici uffici. Non possono altresì acquisire la qualità di socio le società di persone e le associazioni professionali in cui anche uno solo dei soci o degli associati sia interdetto, anche temporaneamente dai pubblici uffici, né le società di capitali il cui Presidente del Consiglio di Amministrazione o amministratore unico sia interdetto, anche temporaneamente dai pubblici uffici.
    10. Le imprese e i confidi soci possono essere distinti in diverse categorie, sulla base di un regolamento approvato dall’assemblea.

Come diventare Socio

I soggetti che, in possesso dei requisiti, intendono essere ammessi come soci della Società, debbono presentare domanda scritta ( Modulo di richiesta ammissione sociosmall ),diretta al Consiglio di Amministrazione, contenente la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni, gli accordi e le convenzioni, e di attenersi alle deliberazioni adottate dagli organi sociali, oltre espressa e separata dichiarazione di accettare la clausola arbitrale di cui all’art. 44 dello Statuto e di accettare il tutto senza riserve o condizioni.
Qualora venga accolta la domanda d’iscrizione a Socio da parte del Consiglio di Amministrazione, il Socio ammesso sarà tenuto a versare una tassa di ammissione di Euro 25,00 (venticinque/00) e n°1 azioni pari ad Euro 25,00 (venticinque/00).

  • Art. 6 - Ammissione dei soci
    1. I soggetti che, in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 5, intendono essere ammessi come soci della Società, debbono presentare domanda scritta, diretta al Consiglio di Amministrazione, che deve contenere la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente statuto, degli eventuali regolamenti interni, degli accordi e delle convenzioni e di attenersi alle deliberazioni adottate dagli organi sociali, ed anche espressa e separata dichiarazione di accettare la clausola arbitrale di cui all’art. 44 del presente statuto e di accettare il tutto senza riserve o condizioni.
    2. La domanda di ammissione dovrà contenere:
      a) l'indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale e partita Iva;
      b) copia dell'atto costitutivo e dello statuto in vigore, se socio diverso da persona fisica;
      c) estratto della delibera di adesione adottata dall'organo sociale contenente l'indicazione della persona delegata alla rappresentanza, se socio diverso da persona fisica;
      d) certificato, o visura camerale;
      e) il numero delle azioni che intende di sottoscrivere,
      f) dichiarazione di attenersi al presente statuto, ai regolamenti interni ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
      g) dichiarazione di accettazione della clausola compromissoria di cui all'articolo 44 del presente statuto.
      Gli aspiranti soci sono inoltre tenuti a fornire tutti i documenti e notizie che il Consiglio di Amministrazione riterrà opportuno richiedere, a migliore documentazione della domanda di ammissione.
    3. Sulla domanda di ammissione delibera motivatamente il Consiglio di amministrazione che, in caso di ammissione, comunica la deliberazione all’interessato e provvede alla relativa annotazione nel libro dei soci.
    4. Nel caso di rigetto il consiglio di Amministrazione deve, entro sessanta giorni dalla deliberazione, comunicarla al richiedente il quale, entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, può chiedere che sull’ammissione si pronunci l’Assemblea dei soci. L’Assemblea dei soci delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della prima riunione successiva all’istanza del richiedente.
    5. Il Consiglio di Amministrazione determina il numero minimo di azioni da sottoscrivere da parte del nuovo socio, comunque non inferiore a una. Il socio è tenuto all’immediato pagamento delle azioni sottoscritte. E' tenuto inoltre al versamento del sovrapprezzo eventualmente dovuto. Il socio può sottoscrivere e versare, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione, anche in tempi successivi, altre azioni fino al limite massimo del 20% (venti per cento) del capitale sociale.
    6. I soci, che hanno già ottenuto mutui garantiti dalla Cooperativa, sono tenuti a versare la differenza del valore tra vecchie azioni e le nuove in caso di richiesta di ulteriori mutui dopo l’entrata in vigore del presente statuto. Parimenti sono tenuti a versare la differenza del valore di cui sopra i soci che intendono avvalersi dei nuovi massimali previsti dalle norme vigenti.
    7. Il socio versa all’atto di iscrizione, una tassa di ammissione, il cui importo verrà annualmente deliberato dal Consiglio di Amministrazione, in misura non inferiore a Euro 25,00 (venticinque/00).
  • Art. 7 - Obblighi dei soci
    1. Fermi restando gli altri obblighi nascenti dalla legge e dallo statuto, i soci sono obbligati:
      a) al versamento, con le modalità e nei termini fissati dall'Organo amministrativo:
      • del capitale sottoscritto;
      • della tassa di ammissione, a titolo di rimborso delle spese di istruttoria della domanda di ammissione;
      • del sovrapprezzo eventualmente determinato dall'assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio su proposta degli Amministratori;
        b) a fornire annualmente al Consiglio di Amministrazione una copia del bilancio consuntivo;
        c) a prestare le garanzie fideiussorie, così come stabilite dal regolamento interno, a favore della Società e/o degli Istituti di Credito convenzionati con la Società;
        d) a contribuire alle spese di gestione e al Fondo rischi, nelle forme e nei modi previste dal Regolamento Interno;
        e) a partecipare all'attività sociale favorendo in ogni modo gli interessi della società.
        f) a comunicare ogni variazione dello statuto, della sede e degli elementi rilevanti la propria situazione giuridica, economica e finanziaria;
        g) a osservare il presente statuto, il Regolamento e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
        h) a comunicare la perdita del possesso dei requisiti di ammissione a socio.
    2. Le fideiussioni concesse dai soci in favore delle Società o delle banche o di altri enti finanziari in ragione di previgenti disposizioni statutarie hanno efficacia del tutto autonoma rispetto a ogni altra garanzia prestata dal socio e garantiscono l’ammontare globale delle operazioni di finanziamento ottenute con la garanzia della Società. In sostituzione delle fideiussioni il Consiglio di amministrazione può autorizzare il rilascio di analoghe obbligazioni da parte di terzi, oppure la costituzione di garanzie reali su titoli di Stato o garantiti dallo Stato o ufficialmente quotati.
    3. La garanzia personale del socio permane relativamente ai finanziamenti garantiti dalla Società alla data di cessazione del rapporto sociale limitatamente al socio stesso.
    4. I soci sono tenuti inoltre a:
      a) versare alla Società corrispettivi sulle operazioni assistite dalle garanzie collettive – da utilizzare prioritariamente per coprire le spese istruttorie e di gestione della Società e da destinarsi per il resto ai fondi rischi – nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione alle banche e agli altri enti finanziatori convenzionati per consentire a questi ultimi di accreditare direttamente alla Società i suddetti contributi;
      b) versare, all’atto della concessione della garanzia e qualora ciò sia previsto in relazione al tipo di operazione assistita dalle garanzie collettive, un deposito cauzionale infruttifero destinato alla formazione dei fondi rischi indisponibili; i depositi cauzionali saranno restituiti al socio in conformità all’avvenuta estinzione delle obbligazioni assunte e in conformità alle disposizioni degli eventuali regolamenti propri del tipo di operazione. In caso di insolvenza da parte del socio, la cauzione sarà restituita ridotta della parte utilizzata a copertura delle perdite causate alla Società;
      c) versare alla Società una commissione di contro o di co-garanzia, purché prevista e nei limiti indicati dalle apposite convenzioni sottoscritte dalla Società e dagli stessi soci.
    5. I soci sono tenuti a trasmettere al Consiglio di Amministrazione i dati e le notizie da questo richiesti e attinenti all'oggetto sociale, e in particolare quelli relativi al rispetto dei parametri dimensionali delle piccole e medie imprese di cui all'art. 5, comma 4, nonché all'eventuale trasferimento dell'azienda, a fusioni, scissioni, trasformazioni, delibere di scioglimento, apertura di procedura concorsuali a loro carico, anche se volontarie, e alla cessazione dell'attività imprenditoriale.
    6. I soci sono obbligati a osservare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno, le deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio di amministrazione e del Comitato tecnico-esecutivo, oltre che a favorire gli interessi della Società.

Come Recedere da Socio

Il socio può recedere nei casi tassativamente previsti dalla legge e non derogabili dall'autonomia privata, nonché qualora abbia perso i requisiti. Il socio che intende recedere dal Confidi deve darne comunicazione al Consiglio di Amministrazione ( Modulo di recesso e rimborso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o con altro mezzo equipollente, allegando certificato attestante l'avvenuta cessazione dell'attività e dichiarazione o/ricevuta della banca di avvenuta estinzione del finanziamento. Consigliabile invio tramite pec a coopartig@legalmail.it .

  • Art. 10 - Recesso
    1. Il socio può recedere nei casi tassativamente previsti dalla legge e non derogabili dall'autonomia privata, nonché qualora abbia perso i requisiti di cui ai precedenti artt. 5 e 6.
    2. Il socio che intende recedere dalla Società deve darne comunicazione al Consiglio di Amministrazione mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o comunicazione di valore equipollente.
    3. Il recesso non può essere parziale e comporta il rimborso di tutte le azioni ordinarie e speciali detenute dal socio, salvo quanto previsto dal successivo art. 12, commi 4 e 5. È peraltro consentito il rimborso delle sole azioni speciali, o di parte di esse, in quanto la richiesta di rimborso delle azioni speciali, non costituisce domanda di recesso dalla società.
    4. La dichiarazione di recesso deve essere inviata entro quindici giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese della delibera che legittima il recesso, ai sensi degli artt. 2437 e 2437 bis del cod. civ., con l'indicazione delle generalità del socio recedente.
    5. Se il fatto che legittima il recesso è diverso da una delibera, esso deve essere esercitato entro trenta giorni dalla sua conoscenza da parte del socio, ai sensi dell’art. 2437 bis del cod. civ.
    6. Il recesso esplica ogni effetto dalla sua comunicazione alla Società nel caso di esame positivo da parte del Consiglio di amministrazione, o altrimenti dalla comunicazione del provvedimento giudiziale di accoglimento della domanda, fermo in ogni caso quanto previsto dall’art. 7, comma 3, e dall’art. 13.
    7. Qualora il socio recedente abbia in corso operazioni assistite dalla Società il recesso diventa efficace, con riguardo al rapporto sociale dalla data del provvedimento di accoglimento della domanda, mentre con riguardo al rapporto mutualistico in corso, lo stesso avrà effetto con l’estinzione dei finanziamenti garantiti in essere assistiti dalla cooperativa. Il rimborso delle azioni, sia ordinarie, sia speciali, potrà avvenire esclusivamente a seguito del rimborso di tutti i finanziamenti garantiti dalla Società, salvo espressa e motivata delibera da parte dell'organo amministrativo.

Come Cedere le Azioni

Il Socio che intende trasferire le proprie azioni deve darne comunicazione al Consiglio di Amministrazione ( Modulo di trasferimento quotesmall ) con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o o con altro mezzo equipollente. Consigliabile invio tramite pec a coopartiglanciano@legalmail.it .

  • Art. 16 - Cessione delle azioni
    1. Le azioni, ordinarie e speciali, del socio cooperatore non possono essere sottoposte a pegno, a sequestro, né in alcun modo vincolate a garanzia di debiti del socio cooperatore nei confronti di terzi; non possono formare oggetto di diritti di usufrutto o comunque di diritti di godimento a favore di terzi.
    2. Per il trasferimento a qualsiasi titolo per atto tra vivi delle azioni è richiesta la preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, in mancanza della quale sono intrasferibili e indivisibili per atto tra vivi.
    3. Il socio che intende trasferire le proprie azioni deve darne comunicazione al Consiglio di Amministrazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con altro mezzo equipollente.
    4. Salvo espressa e motivata autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, la cessione può essere effettuata esclusivamente per l'intera partecipazione azionaria del socio.
    5. Il Consiglio di Amministrazione non acconsente all’operazione comunicata qualora:
      i. comporti l’ingresso nella compagine sociale di un soggetto privo dei requisiti e delle condizioni indicate nei precedenti artt. 5 e 6;
      ii. l’ingresso in Società di nuovi soggetti o l’esercizio di diritti sociali da parte del titolare del diritto reale di godimento o di garanzia possano risultare pregiudizievoli per il perseguimento dell’oggetto sociale o confliggenti con specifici interessi della Società.
    6. Il provvedimento del Consiglio di Amministrazione deve essere comunicato al socio, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con altro mezzo equipollente, entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta. Decorso tale termine, il socio è libero di trasferire la propria partecipazione azionaria e la Società deve iscrivere nel libro dei soci l'acquirente, a condizione che lo stesso abbia i requisiti previsti dai precedenti artt. 5 e 6.
    7. Il provvedimento che nega al socio l'autorizzazione deve essere motivato.
    8. Entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento negativo, il socio può opporsi allo stesso mediante attivazione della procedura arbitrale di cui al successivo art. 44.

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