Trasparenza

Principali diritti del cliente

Foglio informativo

Condizioni economiche

Principali diritti del cliente

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Nel rispetto delle norme in tema di trasparenza delle operazioni, dei servizi bancari e finanziari, così come previste dal D.Lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario) e successive modifiche ed integrazioni e dalle relative istruzioni di vigilanza della Banca d’Italia, si consiglia una lettura attenta dei diritti e degli strumenti di tutela previsti a favore dei Soci e clienti del Confidi prima di firmare la richiesta di garanzia; in particolare, si ritiene opportuno:

  • PRIMA DI SOTTOSCRIVERE IL CONTRATTO DI GARANZIA
    1. richiedere presso gli uffici del Confidi o scaricare e stampare dal sito internet www.confidimpresa-abuzzo.it, una copia di questo documento;
    2. richiedere presso gli uffici del Confidi o scaricare e stampare dal sito internet www.confidimpresa-abuzzo.it, il Foglio Informativo del prodotto, datato e tempestivamente aggiornato, contenente una dettagliata informativa sul Confidi, sulle caratteristiche, rischi e costi;
    3. richiedere presso gli uffici del Confidi una copia completa della Richiesta di Affidamento, contenente anche un Documento di Sintesi riepilogativo delle condizioni economiche del servizio, per una ponderata valutazione sullo stesso e fermo restando che la consegna di tale copia non impegna il Confidi al rilascio della garanzia;
    4. nel caso di offerta fuori sede(¹), ricevere, anteriormente alla scelta, copia del presente documento e del foglio informativo del prodotto, da parte del soggetto che procede all’offerta (in tale ipotesi, nei Fogli Informativi saranno altresì indicati i dati e la qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente ed eventuali costi e oneri aggiuntivi derivanti da tale modalità di offerta);
    5. richiedere al Confidi le condizioni economiche (minimali e massimali) previste dalle eventuali convenzioni in essere con gli Istituti di credito / Intermediari finanziari non bancari eroganti;
    6. essere informato su come recedere, senza penalità e senza spese di chiusura, laddove previsto dalle disposizioni di legge applicabili.

    (¹) Si definisce “fuori sede” l’offerta svolta in luogo diverso dalla sede o dagli uffici territoriali del ConfidImpresa Abruzzo.

  • ALLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI GARANZIA
    1. prendere visione del documento (foglio informativo/documento di sintesi) contenente le condizioni economiche previste per la concessione della garanzia;
    2. stipulare il contratto in forma scritta, tranne nei casi previsti dalla legge;
    3. richiedere una copia del contratto firmato dal Confidi e una copia del foglio informativo/documento di sintesi da conservare;
    4. verificare che le condizioni contrattuali non siano sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel Foglio Informativo.
    5. scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni relative al rapporto.
  • DOPO LA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI GARANZIA
    1. ricevere una copia del Certificato di Garanzia;
    2. ricevere la proposta di qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte del Confidi, ove tale facoltà sia prevista nel contratto. La proposta deve pervenire con un preavviso minimo di almeno 2 mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro 60 giorni, chiudendo il rapporto alle precedenti condizioni;
    3. ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta e anche dopo la chiusura, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni;
    4. richiedere la verifica delle condizioni applicate dagli Istituti di credito eroganti sulla base delle convenzioni sottoscritte con il Confidi;
    5. possibilità di ricevere, almeno una volta l’anno mediante invio di documento di sintesi, comunicazioni sull’andamento del rapporto contrattuale.
  • RECESSO DAL CONTRATTO DI GARANZIA
    1. E' possibile recedere in ogni momento, senza penalità e senza spese di chiusura, dal contratto di garanzia, fatti salvi i rapporti con i soggetti beneficiari della garanzia stessa;
    2. E' possible ricevere il rendiconto che attesta la chiusura del rapporto di garanzia.
  • RECLAMI, RICORSI E CONCILIAZIONE

    Il Confidi ha predisposto un’apposita procedura per la ricezione e il trattamento dei reclami inerenti le proprie prestazioni e servizi.
    Tale procedura è gratuita per il Socio, salvo le spese relative alla corrispondenza inviata all’Ufficio Reclami.
    Il Socio può presentare reclamo al suddetto ufficio del Confidi, per lettera raccomandata A/R spedita a :
    ConfidImpresa Abruzzo
    Coopertiva Artigiana di Garanzia Città di Lanciano
    Via C. Battisti 6/8
    66034 Lanciano (CH)
    Il Confidi deve rispondere entro 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all’Arbitrato Bancario Finanziario (ABF)². Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.arbitratobancariofinanziario,it, o, in alternativa, chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia, al Confidi o scaricare la documentazione da questo sito internet..
    (²)Cfr. Provvedimento della Banca d’Italia del 18 giugno 2009 recante le Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.


Foglio informativo

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  • Definizione di “Confidi

    Ai senti dell’art. 13, comma 1, legge, 24 novembre 2003, n. 326: “Ai fini del presente decreto si intendono per «confidi», acronimo di "consorzio di Garanzia collettiva dei fidi", i consorzi con attività esterna, le Società cooperative, le Società consortili per azioni, a responsabilità limitata o cooperative, che svolgono l'attività di Garanzia collettiva dei fidi.

  • Attività del Confidi

    La Società ha scopo mutualistico e ha per oggetto lo svolgimento dell’attività di Garanzia collettiva dei fidi e i servizi a essa connessi o strumentali, in via esclusiva e nel rispetto delle riserve di attività previste dalla legge. Più in particolare la Società, attraverso l’utilizzazione di risorse provenienti dai Soci, dagli enti sostenitori e da terzi, nei limiti previsti dalla legge e dal presente statuto, presta in via mutualistica e imprenditoriale garanzie volte a favorire il finanziamento dei Soci, da parte delle banche e degli altri soggetti operanti nel settore finanziario ed effettua inoltre tutti i servizi connessi o strumentali a questa attività. La Società può inoltre intervenire in co-Garanzia o contro-Garanzia in relazione alle garanzie prestate da altri confidi. Nell’esercizio dell’attività di Garanzia collettiva dei fidi la Società può prestare garanzie personali e reali, concludere contratti volti a realizzare il trasferimento del rischio e utilizzare in funzione di Garanzia depositi indisponibili costituiti presso i finanziatori delle imprese Socie.

  • La Garanzia prestata dal Confidi

    La Garanzia prestata dal Confidi consiste in un “credito di firma” a favore del proprio Socio: il Confidi si impegna a far fronte ad eventuali inadempimenti relativi al rimborso del finanziamento concesso al Socio dalle Banche e da altri soggetti operanti nel settore finanziario. La Garanzia del Confidi è accessoria: essa presuppone l’esistenza di un’obbligazione principale (ad es. conto corrente, finanziamento chirografario o ipotecario, anticipo fatture, ecc.) derivante dalla concessione del finanziamento da parte dell’Intermediario finanziatore. Ne deriva che nel caso in cui l’obbligazione principale assunta dall’impresa Socia non si perfezioni o si estingua, viene meno anche l’efficacia dell’obbligazione accessoria a carico del Confidi.
    La Garanzia prestata dal Confidi si definisce inoltre “a prima richiesta” o anche “diretta”: il Confidi assume l’impegno di corrispondere alla Banca o da altri soggetti operanti nel settore finanziario convenzionato la percentuale del debito garantito in caso di insolvenza del proprio Socio.

  • Prestazioni controgarantite

    Ove ne sussistano i presupposti giuridici e i requisiti di ammissibilità, le garanzie concesse dal Confidi possono essere controgarantite dal Fondo di Garanzia per le PMI ex L. n. 662/96, da Artigiancassa L.1068/64 o da altri fondi pubblici: in tali casi, l’impresa Socia richiedente la Garanzia, dovrà fornire al Confidi ogni documento necessario all’espletamento dell’istruttoria relativa alla controgaranzia e tutti i documenti eventualmente richiesti dai Fondi predetti.

  • Garanzie accompagnate da richiesta di contributo pubblico

    Nel caso di domanda di Garanzia accompagnata da richiesta di contributo pubblico, il Socio è responsabile della correttezza dei dati forniti ed esonera espressamente il Confidi da qualsiasi responsabilità in merito al mancato accoglimento, per qualsiasi motivo, della domanda di contributo.

  • I rischi derivanti dal contratto di Garanzia

    I rischi che derivano dalla concessione della Garanzia da parte del Confidi sono strettamente connessi alla capacità dell’impresa Socia di far fronte al piano di rientro del finanziamento ottenuto dall’Ente Finanziatore e all’eventuale escussione della Garanzia da parte di questi ultimi.
    Con il pagamento della Garanzia, il rapporto di Garanzia si chiude trasformandosi da credito di firma a "credito per cassa", con conseguente obbligo per il Confidi di segnalare il nominativo del Cliente nella centrale di rilevamento rischi, alla categoria di censimento “sofferenze” (circ. Banca d’Italia 139/91); inoltre il Socio inadempiente è tenuto a rimborsare il Confidi delle somme corrisposte, senza poter opporre alcuna eccezione. Il Confidi non è tenuto a notificare al Socio l’avvenuto pagamento all’Ente Finanziatore. Le azioni di recupero possono essere esperite dall’Ente Finanziatore al quale, sulla base della convenzione vigente, il Confidi potrà conferire mandato per il recupero (anche coattivo) del credito, oppure possono essere svolte autonomamente dal Confidi stesso; in quest’ultimo caso, il Confidi può cedere a terze Società il credito medesimo senza che il Socio possa opporre eccezione. Il mancato rimborso al Confidi di quanto corrisposto all’Ente Finanziatore, comporta l’esclusione dell’impresa dalla Cooperativa a norma dello Statuto.
    Sulle somme escusse da parte dell’Ente Finanziatore matureranno i relativi interessi legali che il Socio debitore sarà tenuto a corrispondere secondo il tasso d’interesse legale e considerato il tempo intercorso tra la data di rimborso del credito da parte del Confidi agli intermediari garantiti e quella di pagamento al Confidi medesimo da parte del Socio debitore, oltre a eventuali spese sostenute per il recupero dei crediti medesimi ove documentate.

  • Chi può richiedere la Garanzia

    Possono beneficiare delle garanzie coloro che sono ammessi a Socio della Società, nel rispetto dei limiti previsti dal terzo comma dell'art. 6 della legge quadro sull'artigianato (legge 443/1985), le persone fisiche, le persone giuridiche e gli enti collettivi non personificati che esercitino imprese artigiane, imprese agricole, nonché piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi. Si considerano piccole e medie imprese quelle definite tali ai sensi dell'art. 13 del D.l. 30 settembre 2003, n. 269. Possono altresì essere Soci della Società i soggetti iscritti in albi professionali e le associazioni professionali che svolgano un'attività economica e che rispettino i limiti dimensionali relativi alle piccole e medie imprese, entro i limiti previsti dalla legge.

  • Come diventare Socio

    I soggetti in possesso dei requisiti di cui sopra che intendono essere ammessi come Soci della Società, debbono presentare domanda scritta, diretta al Consiglio di Amministrazione, contenente la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente lo Statuto Sociale, eventuali regolamenti interni, accordi e convenzioni, di attenersi alle delibere adottate dagli organi Sociali, oltre a espressa e separata dichiarazione di accettare la clausola arbitrale di cui all’art. 44 dello Statuto (come diventare socio), senza apposizione di alcuna riserva o condizione.
    In caso di accoglimento della domanda d’iscrizione a Socio da parte del Consiglio di Amministrazione, il Socio è tenuto a versare una tassa di ammissione di Euro 25,00 (venticinque/00) e n°1 azioni pari ad Euro 25,00 (venticinque/00).

  • Costi della Garanzia

    A fronte del rilascio della Garanzia nei limiti previsti dalle Convenzioni in vigore con le Banche, l'Impresa richiedente corrisponde al Confidi le somme di seguito specificate, facendo presente che tali costi potrebbero essere calcolati applicando il rating di merito creditizio interno attribuito all’Impresa dal Confidi:

    1. Spese di istruttoria, ossia quelle spese necessarie per istruire la pratica in vista della delibera dell’organo amministrativo, versate dal richiedente in unica soluzione al momento della richiesta della Garanzia pari ad Euro 350,00 (trecentocinquanta/00). Le suddette spese sono dovute anche in caso di esito negativo della richiesta di Garanzia da parte del Confidi e/o della Banca destinataria della richiesta, e/o in caso di rinuncia alla Garanzia da parte dell’impresa richiedente dopo la conclusione della fase istruttoria; pertanto, non saranno in alcun caso restituite al richiedente.
    2. Spese di istruttoria per l’ammissibilità e l’accesso alla Controgaranzia del Fondo M.C.C., ovvero le spese di istruttoria per lo studio e l’analisi di ammissibilità e di accesso alla controgaranzia del M.C.C., versate dal richiedente in un’unica soluzione al momento della richiesta della Garanzia pari ad Euro 100,00 (cento/00). Le suddette spese sono dovute anche in caso di esito negativo della richiesta di Garanzia da parte del Confidi e/o della Banca destinataria della richiesta, e/o in caso di rinuncia alla Garanzia da parte dell’impresa richiedente dopo la conclusione della fase istruttoria; pertanto, non saranno in alcun caso restituite al richiedente.
    3. Capitale Sociale, ovvero le “Azioni”, costituite dall’importo sottoscritto e liberato dal Socio a fronte della Garanzia richiesta, pari al 3% dell’ammontare del credito ottenuto, secondo quanto stabilito dalle disposizioni statutarie, regolamentari interne e dalle delibere del Consiglio di Amministrazione del Confidi. In alcun caso l’importo di tali azioni potrà essere superiore ad Euro 6.000,00 (seimila/00).
    4. L’importo corrispondente alle azioni di Capitale Sociale del Confidi sottoscritte e liberate dal Socio potrà essere rimborsato, su richiesta espressa e secondo le modalità stabilite dallo Statuto Sociale, dalle disposizioni regolamentari interne e dalle delibere degli Organi deliberanti del Confidi, di cui il Socio si dichiara a conoscenza, solo ad avvenuta estinzione di ogni posizione di credito garantita dal Confidi o di qualsiasi altra obbligazione assunta nei confronti del Confidi stesso.
    5. Spese di gestione della pratica, pari allo 0,5% dell’ammontare del credito ottenuto, versate in un’unica soluzione e trattenute direttamente dall’Istituto Bancario al momento dell’erogazione del credito.
    6. Commissione per la concessione della Garanzia, calcolata su base annua e commisurata al rating assegnato al Socio dall’Istituto Bancario erogante il credito, versata in un’unica soluzione e trattenuta direttamente dall’Istituto Bancario al momento dell’erogazione del credito. L’importo versato per la commissione non sarà in alcun caso rimborsato al Socio, anche in caso di estinzione anticipata (totale o parziale) delle operazioni garantite. Le commissioni sono stabilite secondo le seguenti tipologie di prodotto:
      • a) Mutuo Chirografario:
        commissione di Garanzia da 0.60 a 1,80 sull’importo del finanziamento in ragione d’anno, versato in una unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;
        commissione di Garanzia da 0.50 a 1,70 sull’importo del finanziamento in ragione d’anno, versato in una unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca per le pratiche controgarantite dal MCC;
      • b) Mutuo ipotecario:
        commissione di Garanzia dallo 0,50% all’1,70% sull’importo del finanziamento di mutuo ipotecario in ragione d’anno, versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;
      • c) Attivo Circolante:
        commissione di Garanzia dallo 0,80% al 2% sull’importo del finanziamento dell’attivo circolante, in ragione d’anno versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;
        commissione di Garanzia dallo 0,60% all’1,80% sull’importo del finanziamento dell’attivo circolante in ragione d’anno versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca per le pratiche contro garantite dal Mediocredito Centrale.
  • Recesso

    Il Socio ha diritto di recedere dal rapporto di Garanzia, previo assenso formale da parte del Ente Finanziatore che dovrà essere comunicarlo al Confidi. La dichiarazione di assenso dell’Ente Finanziatore libera il Confidi da ogni obbligazione nei confronti del soggetto stesso, a decorrere dalla data di ricezione della comunicazione. Di norma il Confidi non può recedere dal rapporto di Garanzia, salvo quanto prescritto dalle singole convenzioni che regolano i rapporti tra il Confidi e l’Ente Finanziatore.

  • Estinzione della Garanzia

    Salvo quanto previsto dall'art. 1957 del Codice Civile, l'estinzione del Finanziamento/Affidamento comporta l'estinzione della Garanzia prestata da Confidi con conseguente obbligo di comunicare al Cliente la chiusura del rapporto entro il termine massimo di 30 giorni. Il termine decorre dal momento in cui il Confidi viene informato dell'Estinzione.

  • Estinzione del credito per cassa

    Il credito per cassa del Confidi verso il Socio debitore derivante dall’escussione della Garanzia da parte dell’Ente Finanziatore, si estingue una volta che tale credito sia stato integralmente rimborsato dal Socio e, in ogni caso, con la scadenza dei diritti contrattuali sui flussi finanziari dagli stessi derivati o quando tali attività finanziarie sono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà.

  • Reclamo

    Il Socio che intende presentare un reclamo deve darne comunicazione al Consiglio di Amministrazione mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o con altro mezzo equipollente. A tal fine è consigliabile l’invio tramite posta certificata all’indirizzo coopartig@legalmail.it Il Confidi è tenuta a rispondere entro 60 giorni dal ricevimento del reclamo. Qualora il reclamo venga accolto da parte del Confidi, il medesimo è tenuto a comunicare entro 30 giorni i tempi tecnici entro i quali si impegna a risolvere l’anomalia; in caso di mancato accoglimento del reclamo, il Confidi è tenuto a darne motivazione mediante comunicazione formale entro 30 giorni. Il Socio che, pur informato del rigetto del proprio reclamo, si ritenga comunque insoddisfatto delle motivazioni addotte o che non abbia ricevuto risposta entro i 30 giorni successivi alla notifica del reclamo, può tentare procedura arbitrale innanzi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), in alternativa al Giudice Ordinario. Per conoscere le modalità di accesso all’ABF è possibile consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it o chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure richiedere informazioni a Confidi.

  • Conciliatore Bancario Finanziario

    In caso di controversia tra il Confidi ed il Socio, quest’ultimo può attivare una procedura di conciliazione mediante la mediazione di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06/674821, sito internet www.conciliatorebancario.it.


Condizioni economiche

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Al fine di favorire l’accesso al credito dei Soci, ConfidImpresa Abruzzo rilascia garanzie sia a valere sul suo patrimonio sia a valere su specifici fondi rischi monetari costituiti presso le Banche partner.
Le garanzie del Confidi possono essere altresì presidiate anche dalla controgaranzia rilasciata da fondi pubblici, con i quali ConfidImpresa Abruzzo opera.
La Garanzia può essere rilasciata su operazioni a breve termine, di firma, a medio/lungo termine. La stessa può essere, di norma, nella misura del 50% dell’importo nominale degli affidamenti a breve termine e a medio/lungo termine di natura chirografaria e del 30% dell’importo nominale degli affidamenti assistiti da garanzia ipotecaria. Per alcuni prodotti specifici tale percentuale può essere elevabile all’ 90%. Per le operazioni a medio o lungo termine, l’efficacia della Garanzia decorre dalla data di erogazione del finanziamento e si riduce in proporzione ai rimborsi via via effettuati fino a completa estinzione dello stesso.
Per le operazioni a breve termine, l’efficacia della Garanzia decorre dalla data di messa a disposizione delle linee di credito accordate ed ha validità fino alla scadenza per le linee di credito deliberate a “ termine ”, mentre è valida fino a revoca per le linee di credito deliberate “a revoca”.

  • Finanziamenti chirografari ed ipotecari
    • Finalità: investimenti per costruzione, acquisto e ristrutturazione di immobili; acquisto impianti, macchinari ed attrezzature; scorte
    • Forma tecnica: chirografario (ammortamento massimo in 7 anni), ipotecario (ammortamento massimo in 15 anni)
    • Destinatari: imprese artigiane, piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche ed agricole
    • Importo credito: in funzione del programma e della capacità di rimborso dell’azienda
    • Vantaggi: garanzie del Confidi, tassi e condizioni convenzionati
  • Finanziamenti per le esigenze di esercizio

    Prodotti: tredicesime, quattordicesime, imposte e tasse

    Forma tecnica: finanziamento con rimborso rateale massimo 12 mesi

    Destinatari: artigiani, piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche, agricole.

    Importo finanziato:

    • tredicesima: mensilità di novembre, dicembre e tredicesima; compresi oneri relativi • quattordicesima: mensilità di maggio, giugno e quattordicesima; compresi oneri relativi Scadenze:
    • tredicesima: 30 novembre di ciascun esercizio
    • quattordicesima: 30 giugno di ciascun esercizio

    Vantaggi: garanzia Confidi 50% dell’importo erogato, tassi e condizioni convenzionati

  • Credito a breve termine

    Scoperto di conto corrente, anticipo su fatture, portafoglio s.b.f.

    • Prodotto: linea di credito destinata alla gestione della liquidità aziendale
    • Forma tecnica: scoperto di conto corrente, anticipo su fatture, portafoglio S.B.F.
    • Destinatari: imprese artigiane, piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e agricole
    • Importo credito: determinato sulla base dei volumi commerciali dell’impresa
    • Vantaggi: garanzie del Confidi, tassi e condizioni convenzionati
  • Speciale fondo antiusura
    • Finalità: credito alle imprese in difficoltà economiche ed a rischio usura per investimenti in impianti, macchinari, attrezzature ed acquisto scorte
    • Destinatari: imprese artigiane, piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche
    • Forma tecnica: prestito chirografario o ipotecario
    • Importo massimo: € 100.000,00 (centomila/00)
    • Durata: massimo 8 anni
    • Vantaggi: garanzie Confidi fino al 90% dell’importo erogato, tassi e condizioni convenzionati
  • Finanziamenti Artigiancassa legge 949/52

    Destinatari: imprese artigiane

    Forma tecnica: prestito chirografario o ipotecario

    Importo massimo: € 500.000,00 (cinquecentomila/00)

    Durata massima dell’ammortamento in funzione della finalità:

    • 12 anni per immobiliare, acquisto azienda, investimenti innovativi, consolidamento debiti a breve, pagamento fatture;
    • 6 anni per mobiliare, acquisto attrezzature, macchinari ed oneri
    • 5 anni per altri tipi di investimento
    • Agevolazioni: contributo in conto interessi in misura percentuale del tasso di riferimento vigente
      NUOVA SABATINI “Beni Strumentali”
      La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo con un contributo in conto impianti pari al:

    • 2,75% per gli investimenti ordinari
    • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)

    Con il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.
    La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello Sviluppo Economico, finanziata anche con le risorse europee dei Programmi operativi nazionale e interregionale, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari e favore di imprese e professionisti.

  • Costi della Garanzia

    A fronte del rilascio della garanzia nei limiti previsti dalle Convenzioni in vigore con le Banche, l'Impresa richiedente corrisponde al Confidi le somme di seguito specificate, facendo presente che tali costi potrebbero essere calcolati applicando il rating di merito creditizio interno attribuito all’Impresa dal Confidi:

    Capitale Sociale, ovvero le “Azioni”, costituite dall’importo sottoscritto e liberato dal Socio a fronte della garanzia richiesta, pari al 3% dell’ammontare del credito ottenuto, secondo quanto stabilito dalle disposizioni statutarie, regolamentari interne e dalle delibere del Consiglio di Amministrazione del Confidi. In alcun caso l’importo di tali azioni potrà essere superiore ad Euro 6.000,00 (seimila/00).
    L’importo corrispondente alle azioni di Capitale Sociale del Confidi sottoscritte e liberate dal Socio potrà essere rimborsato, su richiesta espressa e secondo le modalità stabilite dallo Statuto Sociale, dalle disposizioni regolamentari interne e dalle delibere degli Organi deliberanti del Confidi, di cui il Socio si dichiara a conoscenza, solo ad avvenuta estinzione di ogni posizione di credito garantita dal Confidi o di qualsiasi altra obbligazione assunta nei confronti del Confidi stesso.

  • Spese di istruttoria

    Spese di istruttoria, ossia quelle spese necessarie per istruire la pratica in vista della delibera dell’organo amministrativo, versate dal richiedente in unica soluzione al momento della richiesta della garanzia pari ad Euro 350,00 (trecentocinquanta/00). Le suddette spese sono dovute anche in caso di esito negativo della richiesta di garanzia da parte del Confidi e/o della Banca destinataria della richiesta, e/o in caso di rinuncia alla garanzia da parte dell’impresa richiedente dopo la conclusione della fase istruttoria: in tali casi le relative somme versate non saranno in alcun caso restituite al richiedente.

  • Spese di istruttoria per l’ammissibilità e l’accesso alla Controgaranzia del Fondo M.C.C.

    Spese di istruttoria per l’ammissibilità e l’accesso alla Controgaranzia del Fondo M.C.C., ovvero le spese di istruttoria per lo studio e l’analisi di ammissibilità e di accesso alla controgaranzia del M.C.C., versate dal richiedente in un’unica soluzione al momento della richiesta della garanzia pari ad Euro 100,00 (cento/00). Le suddette spese sono dovute anche in caso di esito negativo della richiesta di garanzia da parte del Confidi e/o della Banca destinataria della richiesta, e/o in caso di rinuncia alla garanzia da parte dell’impresa richiedente dopo la conclusione della fase istruttoria: in tali casi le relative somme versate non saranno in alcun caso restituite al richiedente.

  • Spese di gestione della pratica

    Spese di gestione della pratica, pari allo 0,5% dell’ammontare del credito ottenuto, versate in un’unica soluzione e trattenute direttamente dall’Istituto Bancario al momento dell’erogazione del credito.

  • Commissione per la concessione della garanzia

    Commissione per la concessione della garanzia, calcolata su base annua e commisurata al rating assegnato al Socio dall’Istituto Bancario erogante il credito, versata in un’unica soluzione e trattenuta direttamente dall’Istituto Bancario al momento dell’erogazione del credito. L’importo versato per la commissione non sarà in alcun caso rimborsato al Socio, anche in caso di estinzione anticipata (totale o parziale) delle operazioni garantite. Le commissioni sono stabilite secondo le seguenti fasce:

    Chirografario

    • commissione di garanzia da 0.60 a 1,80 sull’importo del finanziamento in ragione d’anno, versato in una unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;
    • commissione di garanzia da 0.50 a 1,70 sull’importo del finanziamento in ragione d’anno, versato in una unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca per le pratiche controgarantite dal MCC;

    Ipotecario

    • commissione di garanzia dallo 0,50% all’1,70% sull’importo del finanziamento di mutuo ipotecario in ragione d’anno, versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;

    Attivo circolante

    • commissione di garanzia dallo 0,80% al 2% sull’importo del finanziamento dell’attivo circolante, in ragione d’anno versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca;
    • commissione di garanzia dallo 0,60% all’1,80% sull’importo del finanziamento dell’attivo circolante in ragione d’anno versato in un’unica soluzione all’atto dell’erogazione in base alle fasce di rating attribuite dalla banca per le pratiche contro garantite dal Mediocredito Centrale.

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